Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Laringe
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
La mwbglaringe è un condotto impari e mediano situato nel mwbwcollo di mwcarettili, mwcqanfibi, mwcguccelli e mwcwmammiferi. È l'ultimo tratto delle vie aeree superiori continuando con la mwdafaringe in alto e la mwdqtrachea in bassocite-ref-balboni225-1-0[1]. Permette il passaggio dell'aria, la mwegfonazione tramite la vibrazione delle mwewcorde vocali ed è deputata alla protezione della mwfatrachea durante la mwfqdeglutizione grazie all'mwfgepiglottidecite-ref-balboni241-2-0[2].

La laringe, pur subendo variazioni individuali e in rapporto a età e sesso, ha la forma di un imbuto rovesciato ed è lunga in media 4mwha cm, larga 4mwhq cm e presenta un diametro anteroposteriore di 3,6mwhg cmcite-ref-balboni241-2-1[2]. Nella pubertà, soprattutto nei maschi, subisce i cambiamenti che portano alla modificazione del tono di voce. Nelle femmine risulta più corta e più ampia trasversalmentecite-ref-balboni241-2-2[2]. Durante la deglutizione, la respirazione e la fonazione la laringe si alza e si abbassa. Fa parte della laringe la struttura che provoca la sporgenza tipica del maschio adulto, il mwjwpomo d'Adamo.

Contents

Nervi
Muscoli
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Disposizione e rapporti

La laringe presenta una forma di piramide triangolare con base in alto, dove continua con la mwlwfaringe, e apice in basso, dove continua con la mwmatrachea. La mwmqtiroide ricopre le facce anteromedialicite-ref-balboni241-2-3[2]cite-ref-balboni242-3-0[3], mentre in generale la laringe è ricoperta dai mwogmuscoli sottoioidei, dalla fascia cervicale superficiale, dalla fascia cervicale media, dal mwpqplatisma e dalla mwpgcute. Oltre alla mwpwprominenza laringea o mwqapomo d'Adamo, la laringe individua attraverso la cute un'altra sporgenza posta sotto la prima e dovuta all'arco della mwqqcartilagine cricoide.

La faccia posteriore determina una sporgenza all'interno della faringe con la quale è unita tramite uno strato di connettivo lassocite-ref-balboni242-3-1[3]. Rispetto alla colonna vertebrale si estende da C3 a C6, nelle donne tende a essere leggermente più alta rispetto agli uomini, mentre negli infanti si trova a livello C2-C3.

Vascolarizzazione e innervazione

Arterie e vene

L'irrorazione sanguigna della laringe proviene da entrambi i lati dall'mwsgarteria tiroidea superiore (che invia come collaterali lmwsw'mwtaarteria laringea superiore e lmwtq'mwtgarteria cricoidea) e dall'mwtwarteria tiroidea inferiore (che invia il suo ramo, lmwua'mwuqarteria laringea inferiore)cite-ref-balboni256-4-0[4].

Le mwvwvene tiroidee superiori e mwwainferiori drenano la laringe e sfociano rispettivamente nella vena giugulare interna e nella vena succlavia omolaterale.

Linfatici

I vasi linfatici sono numerosi e sono suddivisi in drenanti la parte sopraglottica che fanno capo ai linfonodi giugulari interni e drenanti la parte sottoglottica che terminano nei linfonodi giugulari, sopraclaveari e sottosternocleidomastoideicite-ref-balboni256-4-1[4].

Nervi

I nervi della laringe sono rami del mwyqnervo vago. Il mwygnervo laringeo superiore fornisce rami sensitivi per tutta la mucosa e rami motori per il solo mwywmuscolo cricotiroideo mentre il mwzanervo laringeo inferiore è solo motorio e si porta in tutti gli altri mwzqmuscoli.

Struttura

La laringe è costituita da un insieme di strutture cartilaginee indipendenti ma articolate fra loro e tenute unite tramite legamenti e muscoli. Tutti questi elementi nel complesso delimitano una cavità rivestita di mweamucosa in continuazione con la mweqfaringe in alto e con la mwegtrachea in basso.

Parete laringea

La parete della laringe è composta da una mwfqtonaca mucosa e una mwfgtonaca sottomucosa, più evidente nella parte inferiore dove la laringe continua nella trachea. La mucosa invece, in quanto tale, è composta da un epitelio di rivestimento e una lamina propriacite-ref-balboni256-4-2[4].

Epitelio di rivestimento

L'epitelio è cilindrico pseudostratificato vibratilecite-ref-balboni256-4-3[4]cite-ref-junqueira360-5-0[5] con cellule mucipare caliciformi intercalate che diventa pavimentoso composto in vicinanza dell'adito laringeo e sui labbri vocali in quanto il loro continuo sfregarsi necessita di un epitelio capace di resistere alle sollecitazioni meccaniche. Per questo motivo le corde vocali vere risultano bianche mentre quelle false di un colorito roseocite-ref-balboni256-4-4[4].

Lamina propria

La lamina propria è sottile e presenta ghiandole tubuloacinose a secrezione sierosa, mucosa e mista ed è ricca di fibre elastiche che continua in profondità formando la membrana elastica che continua con il pericondrio delle cartilagini o il connettivo che avvolge i muscoli. Sono presenti linfociti che si aggregano in noduli formanti la mwlatonsilla laringeacite-ref-balboni256-4-5[4].

Apertura superiore

Lmwnw'mwoaapertura superiore della laringe o mwoqadito laringeo è un orifizio ovoidale che mette in comunicazione la laringe con la faringe.

La sua chiusura è dovuta al passaggio del bolo alimentare attraverso l'istmo delle fauci che abbassa l'epiglottide e all'innalzamento della laringe grazie ai muscoli della faringe durante la deglutizionecite-ref-balboni249-6-0[6], mentre la sua riapertura è mediata dall'elasticità dell'epiglottide e di legamenti ioepiglottico e glossoepiglottico che riportano allo stato di riposo l'epiglottide stessacite-ref-balboni253-7-0[7].

È situata in un piano inclinato dall'alto in basso e dall'avanti indietro. È costituita in avanti dall'mwraepiglottide, lateralmente dalle mwrqpiege ariepiglottiche e posteriormente dalle mwrgcartilagini aritenoidi, mwrwcorniculate e dal setto interaritenoideocite-ref-balboni242-3-2[3]cite-ref-balboni250-8-0[8].

Cavità laringea

La cavità della laringe è il condotto delimitato dalla mucosa e dalle strutture muscolo-cartilaginee della laringe che restringono di molto l'ampiezza interna rispetto alla circonferenza esternacite-ref-balboni253-7-1[7]. La presenza di due rilievi orizzontali in direzione anteroposteriore posti l'uno sopra l'altro dividono la laringe in tre particite-ref-balboni253-7-2[7]:

• un mwxqsegmento superiore o mwxgsopraglottico o mwxwvestibolo;
• un mwyqsegmento medio che presenta le due sporgenze, cioè le mwygpieghe ventricolari o mwywsuperiori e le mwzapieghe vocali o mwzqinferiori;
• un mwzwsegmento inferiore o mw0asottoglottico.

Vestibolo laringeo

Il vestibolo laringeo o mw0wintroitus, è lo spazio compreso tra l'adito della laringe e le pieghe vestibolari. Le sue pareti sono simili a quelle dell'adito stesso, anteriormente è limitato dalla faccia laringea o inferiore dell'epiglottide, lateralmente dalla porzione mediale delle pieghe ariepiglottiche e posteriormente dalla commissura posteriorecite-ref-balboni254-9-0[9].

Segmento medio

Il segmento medio è caratterizzato dalle due sporgenze orizzontali in direzione antero-posteriore: le mw2gpieghe ventricolari (tra le quali è compresa la mw2wrima del vestibolo) e le mw3apieghe vocali (tra le quali è compresa la mw3qrima della glottide). Tra la piega ventricolare quella vocale, invece, è presente una fessura che introduce un diverticolo della cavità laringe: il mw3gventricolo laringeo o mw3wventricolo di Morgagnicite-ref-balboni253-7-3[7].

Le pieghe ventricolari sono anche dette mw5qcorde vocali false, mentre le pieghe vocali mw5gcorde vocali verecite-ref-balboni254-9-1[9].

La mw7arima della glottide è il punto più stretto della laringe: la sua ampiezza e la sua forma cambiano secondo il sesso e nello stesso individuo a seconda che sia in respirazione o fonazionecite-ref-balboni254-9-2[9].

Segmento inferiore

Il segmento inferiore è compreso tra le pieghe vocali e il margine inferiore della mw8wcartilagine cricoide e presenta una forma abbastanza cilindricacite-ref-balboni255-10-0[10].

Cartilagini

La struttura cartilaginea della laringe è costituita da cinque mw-gcartilagini principalicite-ref-balboni243-11-0[11]:

• mwaqucartilagine tiroide: impari e a forma di scudo, è la più grande e costituisce le parti superiore, anteriore e laterali della laringe;
• mwaqccartilagine cricoide: impari e a forma di anello con castone è posta sotto la tiroidea e sopra la trachea;
• mwaqkcartilagini aritenoidi: pari, sono piccole cartilagini piramidali poste sopra la cricoidea e in posizione posteriore nella laringe;
• mwaqsepiglottide: impari, a forma di foglia, permette la chiusura e l'apertura dalla laringe a seconda della respirazione o deglutizione;

e sei mwaq0cartilagini accessoriecite-ref-balboni243-11-1[11]:

• mwarqcartilagini corniculate: pari e di piccole dimensioni, vanno a formare l'apice delle aritenoidi cui, molte volte, sono fuse;
• mwarycartilagini cuneiformi: pari e a forma di bastoncello, trovano posto fra le piege ariepiglottiche, fra aritenoidi ed epiglottide;
• mwargcartilaginI triticee: sono piccole cartilagini che possono trovare posto nella membrana tiroideacite-ref-balboni248-12-0[12].

Legamenti

Le strutture cartilaginee principali della laringe sono tra loro interconnesse e unite tramite mwar8legamenti intrinseci, mentre i segmenti cartilaginei più piccoli (cartilagini accessorie) sono connessi dalle mwasamembrane elastiche. Tutte le cartilagini, comunque, prendono parte a delle mwasearticolazioni laringee. L'unione delle cartilagini laringee con gli organi vicini è deputata ai mwasilegamenti estrinsecicite-ref-balboni247-13-0[13].

Intrinseci

I legamenti intrinseci sonocite-ref-balboni247-13-1[13]:

• mwatilegamento cricorniculato o mwatmlegamento giugale.
• mwatulegamento cricotiroideo

Membrane elastiche

Le membrane elastiche sono strutture che mantengono unite le cartilagini accessorie e che sono poste subito sotto la mucosa con cui è intimamente legata grazie alle fibre elastiche della lamina propriacite-ref-balboni247-13-2[13].

Le mwauemembrane quadrangolari sono membrane pari che si estendono dai margini laterali dell'mwauiepiglottide alla faccia mediale delle mwaumcartilagini aritenoidi e mwauqcorniculate. Il margine superiore e inferiore si ispessiscono per formare il mwauulegamento ariepiglottico e il mwauylegamento ventricolare che forma lo "scheletro" della piega ventricolarecite-ref-balboni247-13-3[13].

Il mwauwcono elastico è costituito dalle mwau0membrane elastiche della parte inferiore della laringe. Si inserisce in basso sul margine superiore della mwau4cartilagine cricoide, sale verso l'alto restringendosi e appiattendosi in due lamine aventi un margine superiore libero e convergenti sulla linea mediana che si fissano alla faccia interna della mwau8cartilagine tiroide e il processo vocale delle mwavacartilagini aritenoidi. Il margine libero viene chiamato mwavelegamento vocale e insieme al mwavimuscolo vocale forma la mwavmcorda vocale vera tesa fra la cartilagine tiroidea e i processi vocali aritenoideicite-ref-balboni247-13-4[13].

Estrinseci

I legamenti estrinseci sonocite-ref-balboni248-12-1[12]cite-ref-balboni247-13-5[13]:

• mwawqmembrana tiroioidea: è una lamina fibroelastica che unisce il margine superiore dell'mwawuosso ioide e i corni superiori della mwawycartilagine tiroide, si inspessisce ai lati e al centro per formare i legamenti tiroidei laterali e mediano e nel suo spessore è possibile trovare le mwawccartilagini triticeecite-ref-balboni248-12-2[12];
• mwaw0legamento cricotracheale;
• mwaw8legamento ioepiglottico;
• mwaxelegamento glossoepiglottico;
• mwaxmlegamento faringoepiglottico.

Muscoli

I muscoli della laringe si dividono in mwaxointrinseci ed mwaxsestrinseci a seconda che abbiano o meno tutte le inserzioni in strutture cartilaginee laringeecite-ref-balboni248-12-3[12].

Muscoli estrinseci

I muscoli estrinseci, che hanno almeno un capo inserito in una struttura non laringea, sonocite-ref-balboni248-12-4[12]:

• muscolo costrittore inferiore della faringe.

Muscoli intrinseci

I muscoli intrinseci della laringe si distinguono in mwazmfonatori e mwazqrespiratori a seconda che loro tendano o rilassino le corde vocali permettendo all'aria espirata di farle vibrare e, quindi, produrre i suoni che vanno a costituire la vocecite-ref-balboni249-6-1[6]cite-ref-balboni248-12-5[12].

Muscoli fonatori


Muscoli respiratori


Secondaria importanza rivestono il mwaz8muscolo ariepiglottico e il mwaaamuscolo tiroepiglottico, entrambi abbassatori dell'epiglottide.

Derivazione embriologica

La laringe, come tutto l'mwaamapparato respiratorio, trae origine dal mwaaqdiverticolo laringotracheale, un'evaginazione del mwaausolco laringotracheale o (mwaaydoccia) formatasi verso il 28º giorno di vita embrionalecite-ref-moore198-14-0[14]cite-ref-balboni295-15-0[15]cite-ref-balboni296-16-0[16]. Questo condotto si sviluppa alla fine della IV settimana ventralmente all'abbozzo faringeo e al davanti dell'esofagocite-ref-moore198-14-1[14]cite-ref-balboni296-16-1[16]. Il diverticolo va poi incontro ad allungamento, si ricopre di mesenchima splancnico e nella parte distale si allarga formando un mwabsabbozzo o mwabwgemma polmonarecite-ref-moore198-14-2[14] da cui poi nasceranno i bronchi principalicite-ref-balboni296-16-2[16].

L'endoderma darà origine all'epitelio di rivestimento e alle ghiandole annesse, mentre il mesoderma porterà alla formazione della lamina propria, delle strutture cartilaginee e del sistema vascolarecite-ref-balboni296-16-3[16]. Il rivestimento epiteliale della laringe si sviluppa dall'endoderma del tubo laringotracheale nell'estremità cranialecite-ref-moore198-14-3[14]. Le cartilagini e i muscoli della laringe derivano dal IV e VI arco faringeo. La proliferazione del mesenchima all'estremità craniale del tubo genera una coppia di rigonfiamenti aritenoidei che accrescendo verso la lingua trasformano la glottide primitiva in accesso laringeocite-ref-moore198-14-4[14] (da fessura sagittale a fora di Tcite-ref-17[17]). La proliferazione crea un'occlusione temporanea della laringe che viene ricanalizzata entro la decima settimana. I recessi si differenzieranno in membrane vocali e membrane vestibolaricite-ref-moore198-14-5[14] (corde vocali vere e false). L'epiglottide si sviluppa da una proliferazione del mesenchima del terzo e del quarto arco faringeo. La stessa proliferazione forma il terzo posteriore della lingua. I muscoli, sviluppandosi dal IV e VI arco faringeo, sono innervato dalle ramificazioni laringee dei nervi vaghicite-ref-moore198-14-6[14].

Funzione

Facendo parte delle vie respiratorie la laringe, essendo un condotto libero, permette il passaggio dell'aria fungendo da intermezzo fra mwaeefaringe e mwaeitrachea. Durante il passaggio dell'aria nell'espirazione, la corretta attività dei muscoli laringei permette alle corde vocali di tendersi o rilassarsi all'occorrenza e quindi di vibrare producendo suoni che costituiscono il parlato. Nella funzione di protezione della trachea da ingestione di corpi solidi, svolge un ruolo fondamentale la componente sensitiva del nervo laringeo superiore che, distribuita su tutta la mucosa, stimolano il riflesso della mwaemtosse ogni volta che un corpo solido entra nella laringecite-ref-balboni256-4-6[4].

Patologia

Alla laringe sono associate alcune importanti patologie.

Miopatie delle corde vocali

Si tratta di una mwafainfiammazione cronica che interessa in particolare la mucosa e la muscolatura della laringe (soprattutto quella delle corde vocali).

Laringiti acute

Rivestono particolare evidenza la mwafmlaringite acuta catarrale e la mwafqlaringite ipoglottica. Sono causate da mwafuvirus associati a mwafybatteri (mwafcmwafgpneumococco, mwafkmwafoHaemophilus influenzae, et al.) e rappresentano la complicazione di altre patologie che colpiscono le prime vie aeree (riniti, adenoiditi, tonsilliti, influenza). In particolare la laringite ipoglottica acuta dell'infanzia, su base infettiva, e l'edema laringeo acuto, su base allergica, possono costituire un'emergenza medica importante, in quanto per l'mwafsedema della mucosa si chiude lo spazio respiratorio al di sotto delle mwaf0corde vocali vere, la cosiddetta ipoglottide, o a livello delle stesse, per cui in caso di fallimento della terapia medica si dovrà procedere all'mwaf8intubazione od alla mwagatracheotomia.

Laringiti croniche

La più conosciuta è mwagmmwagql'edema di Reinke (o mwagularingite cronica da fumo); è una malattia che colpisce quasi esclusivamente i mwagyfumatori, causando un ispessimento delle corde vocali per l'mwagcedema dello mwaggspazio di Reinke. L'edema di Reinke provoca una graduale modificazione del timbro della mwagkvoce, che si fa viepiù profonda, e nelle forme più gravi, arriva gradualmente a ostruire lo spazio respiratorio a livello della mwagsglottide, causando mwagwdispnea. In questi casi l'astensione dal mwag0fumo di mwag4sigaretta non provoca la regressione dell'edema di Rejnke, per cui in caso di ostruzione respiratoria si deve procedere a un intervento chirurgico di decorticazione delle corde vocali vere, o mwahacordectomia di I tipo.

Paralisi laringee

La classificazione delle paralisi viene così suddivisa:

• In rapporto alla sede: mwahuParalisi periferiche o centrali
• In rapporto all'interessamento muscolare: mwahcParalisi unilaterali o bilaterali
• In rapporto al coinvolgimento dei muscoli: mwahkParalisi complete o incomplete

Le paralisi laringee possono derivare da deficit a carico del nervo laringeo ricorrente o del nervo laringeo superiore. I quadri che ne conseguono si differenziano per la clinica e per l'obiettività:

1. La mwah0paralisi unilaterale del nervo laringeo ricorrente (la forma più frequente, a causa del lungo decorso del nervo, elemento di vulnerabilità), ha come sintomo più importante la disfonia di grado importante, con voce soffiata, talvolta diplofonica. Lo spazio respiratorio è conservato, ma può esservi dispnea da sforzo. Dopo circa 6-12 mesi, a seconda della natura dell'agente lesivo, può realizzarsi un graduale compenso che recupero quasi completo della funzione fonatoria. Alla laringoscopia, si osserva una corda vocale fissa in posizione paramediana per l'effetto esercitato dal muscolo cricotiroideo, unico a non essere innervato dal laringeo ricorrente.
2. La mwah8paralisi unilaterale del nervo laringeo superiore, si distingue in forme complete e incomplete. Le forme complete derivano dall'interessamento del ramo motorio esterno e del ramo sensitivo, con perdita della sensibilità a carico dell'emilaringe omolaterale. La sintomatologia segue alla perdita di sensibilità a carico della regione glottica-sopraglottica (tosse parossistica, frequenti schiarimenti di voce, fatica vocale con difficoltà a produrre i toni acuti della voce, sensazione di corpo estraneo) e alla mancata innervazione motoria del muscolo cricotiroideo omolaterale (voce bitonale, diminuzione dell'intensità vocale). È assente la dispnea, perché lo spazio respiratorio è ampio, mentre può essere presente lieve disfagia (prevalentemente per i liquidi). Alla laringoscopia sono caratteristici il calo di tensione della corda interessata (falcatura), la deviazione della commessura posteriore dal lato paralizzato, corda vocale accorciata, ingrossata e sottoslivellata.
3. Le mwaieparalisi bilaterali possono essere complete (diplegia laringea) o incomplete (paralisi dei postici). La diplegia laringea da paralisi bilaterale dei nervi laringei superiori e ricorrenti rappresenta spesso una condizione preterminale in pazienti oncologici. Alla laringoscopia le corde vocali sono entrambe ferme in posizione intermedia, flaccide e immobili. Il paziente è afono ed è ad alto rischio di polmoniti ab ingestis, data la maggiore beanza del cavo glottico. Se la paralisi bilaterale interessa solo i nervi ricorrenti, le corde saranno fisse in posizione paramediana, perciò la disfonia è minore, ma compare severa dispnea.
4. La mwaimparalisi dei postici è una forma di diplegia laringea incompleta che vede le corde fisse in adduzione con impossibilità all'abduzione (per paralisi dei cricoaritenoidei posteriori) e conseguente grave dispnea laringea.

Neoformazioni benigne

I mwaiynoduli vocali sono piccole neoformazioni benigne che colpiscono le mwaiccorde vocali vere in seguito ad abuso vocale. Si tratta di un ispessimento che colpisce esclusivamente l'mwaigepitelio di rivestimento delle stesse. Visto il carattere mwaikfunzionale della mwaiopatogenesi dei noduli vocali, c'è precipua indicazione per la terapia fonologopedica. Raramente si presenta la necessità dell'asportazione chirurgica. I polipi vocali sono sempre neoformazioni benigne che, a differenza dei noduli, interessano sia la mucosa sia la sottomucosa, avendo talora aspetto mwai4angiomatoso. Non presentano caratteri di malignità. La terapia elettiva è chirurgica. La sintomatologia delle neoformazioni benigne della laringe, è spesso rappresentata dalla mwai8disfonia (alterazione del timbro e del tono della voce), che può però essere un sintomo dei tumori maligni in fase iniziale.

Tumori maligni

Spesso i mwajicarcinomi laringei sono preceduti da alterazioni benigne dell'mwajmepitelio di rivestimento, ovvero da mwajqleucoplachie (lesioni biancastre rilevate sulla mucosa laringea), o mwajueritroplachie (lesioni mucose rossastra), che possono espandersi fino a dare una pachidermia (aspetto leucoplasico/eritroplasico/iperplastico diffuso della laringe). Spesso la distinzione tra lesione benigna o maligna (carcinoma in situ e carcinoma micro-invasivo) è possibile solo dal punto di vista mwajcistologico. La sintomatologia delle neoformazioni della laringe, e dei tumori maligni in fase iniziale è spesso rappresentata da un sintomo comune precoce: la mwajgdisfonia (alterazione del timbro e del tono della voce), un sintomo molto importante e che non va mai sottovalutato. La progressione dei tumori maligni porterà invariabilmente mwajkdisfagia e mwajodispnea. Gli uomini tra i 40 e i 60 anni sono i soggetti più a rischio del mwajstumore alla laringe. Particolarmente esposti sono i fumatori. I tumori più frequenti sono i mwajwcarcinomi, che derivano dall'mwaj0epitelio di rivestimento, ma si possono avere anche mwaj4linfomi o mwaj8sarcomi a localizzazione laringea.

Malformazioni congenite

Per malformazioni congenite si intendono tutte quelle patologie presenti dalla nascita.

Note

cite-note-balboni225-11. mwakgmwakkAnastasi et al.,mwako p. 225.
cite-note-balboni241-22. mwalqmwaluAnastasi et al.,mwaly p. 241.
cite-note-balboni242-33. mwal4mwal8Anastasi et al.,mwama p. 242.
cite-note-balboni256-44. Da mwanamwaneTrattato di Anatomia Umana, volume II,mwani p. 256nastasi
cite-note-junqueira360-55. mwanymwancJunqueira e Carneiro,mwang p. 360.
cite-note-balboni249-66. mwan4mwan8Anastasi et al.,mwaoa p. 249.
cite-note-balboni253-77. mwaoomwaosAnastasi et al.,mwaow p. 253.
cite-note-balboni250-88. mwapamwapeAnastasi et al.,mwapi p. 250.
cite-note-balboni254-99. mwapomwapsAnastasi et al.,mwapw p. 254.
cite-note-balboni255-1010. mwaqamwaqeAnastasi et al.,mwaqi p. 255.
cite-note-balboni243-1111. mwaqgmwaqkAnastasi et al.,mwaqo p. 243.
cite-note-balboni248-1212. mwargmwarkAnastasi et al.,mwaro p. 248.
cite-note-balboni247-1313. mwasgmwaskAnastasi et al.,mwaso p. 247.
cite-note-moore198-1414. mwatomwatsMoore e Persaud,mwatw p. 198.
cite-note-balboni295-1515. mwauamwaueAnastasi et al.,mwaui p. 295.
cite-note-balboni296-1616. mwauwmwau0Anastasi et al.,mwau4 p. 296.
cite-note-1717. mwaviLangman, mwavmEmbriologia medica di Langman, Edra Masson, 2016, mwavqISBNmwavu 9788821440434.

Bibliografia

• citerefanastasi-et-alGiuseppe Anastasi et al., Trattato di anatomia umana, volume II, Milano, Edi.Ermes, 2012, ISBN 978-88-7051-286-1.
• citerefjunqueira-e-carneiroLuis C. Junqueira e José Carneiro, Compendio di istologia, Padova, Piccin, 2006, ISBN 88-299-1817-2.
• citerefmoore-e-persaudKeith Moore e T. V. N. Persaud, Lo sviluppo prenatale dell'uomo, Napoli, EdiSES, 2009, ISBN 978-88-7959-348-9.

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikizionario
• Wikimedia Commons

• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «laringe»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla laringe

Collegamenti esterni

• citereftreccani-itlaringe, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefbritannica-com(EN) larynx, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.